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mercoledì 15 maggio 2013

Viaggio in bottiglia


A conclusione del nostro percorso sul tema "acqua" , ci siamo recati alla Coop di Tortona, dove un'animatrice ci ha accolto per discutere insieme sulla "filiera dell'acqua" : il percorso dell'acqua in bottiglia fino alle nostre tavole.

Abbiamo imparato a leggere l'etichetta per sapere la provenienza, la data dell'imbottigliamento, la composizione chimico - fisica, i costi ....
Nel video che segue, " La storia dell'acqua in bottiglia" è raccontata con l'uso di illustrazioni stilizzate che spiegano come e perché il business dell'acqua in bottiglia sia un inganno vero e proprio.
L'acqua in bottiglia spesso è meno controllata di quella del rubinetto, meno buona, più costosa e inquinante, ma sono ancora milioni le persone nel mondo che continuano a berla.


WOW! - Brain : il mondo in testa


     Due passi nel cervello ....
                                                                                                                                                    Oggi i ragazzi di II e III A si sono avventurati  nei misteriosi processi  che avvengono nel cervello umano in esposizione a

         WOW! Genova Science Center 
             Brain : il mondo in testa! 








Un percorso tra allestimenti interattivi, effetti speciali, riproduzioni in 3D, scenografie spettacolari e simulazioni virtuali.
Entrati all’interno di una riproduzione scenografica del cervello,  abbiamo incontrato tempeste di fulmini che ci hanno  mostrato l’attività elettrochimica tracciata dalle nostre sinapsi.






                                                                                    Abbiamo affrontato prove di equilibrio e di
riflessi per capire il rapporto tra il nostro corpo e il sistema di neuroni; abbiamo  eseguito un intervento chirurgico con il laser, siamo entrati nel mondo misterioso dei sogni e infine ci siamo divertiti con il nostro animatore "Michelangelo", il più bravo di tutti, a simulare il passaggio dei segnali attraverso la catena di stimoli e giocare nella gara delle sinapsi per esplorare più a fondo il meccanismo chimico responsabile delle trasmissioni nervose.

sabato 30 marzo 2013

Il sistema nervoso di Camilla, Mattia e Samuele

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Mattia & C hanno confezionato una presentazione sul sistema nervoso, argomento che stiamo affrontando in questi giorni. Questo lavoro mi permette di fare un collegamento (...) ad un articolo recentissimo di Repubblica (20 marzo) che ha pubblicato i risultati di una  ricerca effettuata sul cervello di un piccolo pesce zebra. I ricercatori dell'Howard Hughes Medical Institute di Ashburn, in Virginia, hanno prodotto un video, pubblicato su Nature Methods ,che riprende gli impulsi nervosi per circa un'ora di osservazione del pesce ancora allo stato larvale (e perciò ancora trasparente ) e con appena 100 mila neuroni. I neuroni sono in continua agitazione, il cervello non riposa neanche un istante. Ogni impulso trasmesso da una cellula si traduce in una scintilla. L'impresa è stata possibile modificando geneticamente il sistema nervoso perchè ad ogni impulso il cervello producesse una proteina fluorescente tale da poterne osservare le attività al microscopio.
Questi studi sono appena all'inizio di un progetto più ambizioso, quello di arrivare allo studio del funzionamento del cervello umano, progetto che  l' Unione Europea e La Casa Bianca ( "Brain Activity Map" )hanno finanziato. 


Leggi l'articolo su Repubblica
Leggi l'articolo su Nature





martedì 29 gennaio 2013

Storia della Terra in un'ora

In questi giorni stiamo ultimando lo studio dell'Universo : le origini, e l'evoluzione, e uno sguardo anche alla storia della Terra.
In rete ho "scovato" questa infografica che ripercorre le vicende della Terra : ricordate "l'orologio"?
Ponendo a mezzanotte il Big Bang e ipotizzando 1 ora = 4,5 ml di anni , ecco l'evoluzione del nostro Pianeta raccontata con questa scala temporale.
 Potete scaricare i materiali al seguente link :
http://magazine.linxedizioni.it/2013/01/18/storia-della-terra-in-un%e2%80%99ora/ 
Tra le fonti bibliografiche utilizzate per realizzare l'infografica vi è il sito A timeline of life’s evolution del National Science Foundation che propone una linea del tempo interattiva : dalle origini dell'Universo fino alla comparsa dell' Homo sapiens.


, .


giovedì 24 gennaio 2013

Progetto "Acqua" e Scuolawebambiente



E' iniziata la nostra scalata al concorso di Scuolawebambiente : "Io non me ne lavo le mani - L'acqua un bene da tutelare ".
Per partecipare dovremo  presentare dei  lavori sull'argomento dell'Acqua come risorsa, come fonte di energia, il suo utilizzo e il suo risparmio. L'inserimento progressivo dell'avanzamento dei lavori, durante i mesi del concorso, sarà elemento qualificante nel giudizio finale.
I nostri primi disegni , che fanno parte del nostro calendario del 2014, sono stati già inseriti.
Si possono vedere al link di www.scuolawebambiente.it/1aarquatasal , il nostro minisito all'interno di scuolawebambiente.

venerdì 7 dicembre 2012

La materia

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La parola materia deriva dal latino mater, "madre". La materia può essere considerata la madre di tutte le cose : infatti tutti i corpi che ci circondano, come le rocce, l'acqua, l'aria, le nubi, la sabbia .... l'Universo intero sono fatti di materia. Le forme in cui si presenta la materia sono innumerevoli, ciò deriva dal fatto che esistono tantissimi " ingredienti di base" che mescolandosi tra loro danno luogo ad altre combinazioni. Gli "ingredienti " sono le sostanze pure o più semplicemente sostanze. Ma da che cosa sono formate le sostanze? Oggi sappiamo che l'intuizione del filosofo greco  Democrito era essenzialmente giusta, la parola atomo, infatti deriva dall'idea che la materia fosse costituita da particelle piccolissime, indivisibili , chiamate atomi (Indivisibili) di cui in natura ne esistono 92 tipi differenti. Gli atomi si organizzano a formare sostanze semplici o elementi e sostanze composte. Tuttavia la maggior parte della materia che ci circonda è costituita da diverse sostanze mescolate insieme : i miscugli ; si possono individuare due tipologie di miscugli in base alla distinzione dei suoi componenti parliamo di miscugli eterogenei e miscugli omogenei. Nei primi è possibile distinguere i componenti di cui è composto, come nel granito in cui sono visibili ad occhio nudo i cristalli di cui è formato o come  le miscele costituite da acqua e sostanze oleose. Dai miscugli eterogenei, tramite diverse tecniche di separazione, si possono riottenete le sostanze di partenza. Nel secondo caso si parla si soluzioni : in esse non riusciamo a distinguere le parti che lo costituiscono, il solvente ( la sostanza che scioglie) ed il soluto ( la sostanza disciolta). Un classico esempio è costituito dall 'acqua di mare  con i suoi sali disciolti .  In laboratorio abbiamo provato a formare alcuni miscugli eterogenei e con alcune tecniche di separazione a riportare il sistema nelle condizioni di partenza. Ecco alcuni momenti della nostra attività che poi abbiamo riportato su file alla LIM.



Il miscuglio di sabbia e ghiaia e la tecnica del setacciamento eseguita da Alma.







Il miscuglio di acqua e olio e la tecnica della filtrazione eseguita da Serena.








lunedì 15 ottobre 2012

Ci presentiamo : classe IA

Ecco pubblicato il nostro primo lavoro eseguito nel laboratorio di scienze e organizzato alla LIM :
considerazioni sulla densità .
Potrete osservare la stratificazione dei liquidi in base alle loro differenti densità e come ricavare la densità di un oggetto .
Vai al link

sabato 24 marzo 2012

L'estrazione del DNA

La IIIB al Biologico di Novi Ligure

Non solo teoria ma anche pratica : che cos'è il DNA, dove si trova e qual è il suo ruolo nella cellula e nella trasmissione dei caratteri lo abbiamo appreso nelle scorse settimane. Ieri pomeriggio (venerdi 23 marzo) abbiamo fatto una nuova  esperienza con i docenti del Biologico dell' ITIS "Ciampini" di Novi Ligure  che ci hanno spiegato e dimostrato come si può estrarre il DNA e osservarlo al microscopio.

Ecco le fasi dell' esperimento

Materiali

- pomodori
- detersivo (acqua, NaCl)
- alcool etilico
- vetreria : provette, becher, imbuto, cilindro graduato
- mortaio e pestello
- filtro
- bagnomaria
- cronometro

Procedimento

Con la bilancia vengono pesati 50 g di pomodoro, che  messi nel mortaio, vengono ridotti in poltiglia.
La poltiglia viene versata nel becher, si aggiungono 50 ml si soluzione detergente. 
Il motivo di questa scelta è dovuta alla presenza della membrana plasmatica e della membrana nucleare, entrambe costituite da lipidi, che devono essere disciolti per consentire di estrarre il filamento di DNA.
Il becher è stato poi messo a bagnomaria per 15 minuti agitando costantemente il suo contenuto. Al termine, per facilitare il raffreddamento, il becher è stato trasferito in un bagno di acqua e ghiaccio per altri 5 minuti.
Nel frattempo si è predisposto l'imbuto con il filtro in un altro contenitore per consentire la filtrazione del preparato. Un'operazione che ha richiesto altri 15 minuti affinchè si raccogliesse una quantità sufficiente di filtrato a cui aggiungere altri 50 ml di alcool etilico.
                                                                                             
Ecco il risultato : il filamento di DNA in sospensione nella soluzione alcolica. Con l'uncinetto ne abbiamo preso una piccola quantità per osservarla al microscopio.
Nel video, tutte le immagini di questa interessante avventura


venerdì 9 marzo 2012

La IIA " alla conquista del POLO SUD" ....


Tutti insieme a Genova alla mostra " RACE. Alla conquista del Polo Sud", inaugurata il 15 ottobre con Reinhold Messner. La mostra, allestita a Palazzo Ducale,  racconta la sfida  e quindi il diverso modo di affrontare i percorsi di Scott e Amundsen  di andata e ritorno dalla Barriera di Ross al Polo Sud. Un viaggio a ritroso nel tempo tra documenti, racconti e ricostruzioni ambientali, aneddoti e spigolature. 
Per saperne di più vai al sito : http://www.racepolosud.it 


martedì 14 febbraio 2012

Il poster della matematica

In questi giorni con le classi IIA e IIIB stiamo ripercorrendo un pezzettino di storia del pensiero scientifico con alcuni grandi personaggi  che hanno contribuito allo sviluppo delle scienze. Su alcuni blog, Matematicamedie e La nostra matematica, è stato pubblicato il "POSTER della MATEMATICA", che io conoscevo già : qualche anno fa lo avevo stampato ed esposto in classe.
Riporto la presentazione del Poster fatta da uno degli autori, Anna Maria Arpinati, che potete leggere sul sito di "Fardiconto": "Il  poster vuole, in estrema sintesi, collocare le principali scoperte in campo matematico entro il flusso degli eventi storici più importanti del mondo occidentale: dal 3000 avanti Cristo al 2000 dopo Cristo.
Particolare importanza nel cartellone assumono alcuni loghi, sistemati a fianco di date importanti dal punto di vista matematico. Obiettivo di questi loghi è quello di far capire al lettore come importanti scoperte  matematiche siano intimamente connesse ad evoluzioni del pensiero umano in diversi campi, quali ad esempio: la musica, l'astronomia, la fisica, la chimica, l'informatica, la teoria della scienza delle telecomunicazioni, la statistica, ... eccetera."

La dimensione originale cartellone è di 200 cm x 50 cm , è stato diviso in sette pagine da stampare su foglio standard (A4, A3, A2) e da affiancare per ottenere lo striscione originale. Fu presentato in una Edizione speciale per il Convegno Nazionale “L’insegnamento della geometria oggi e domani



 Il Poster può essere scaricato al seguente Link (Fardiconto) in formato pdf. Intanto ecco pubblicata la prima pagina.

mercoledì 8 febbraio 2012

LA DIGESTIONE : la bocca e l'esofago

di Alessandro Catino
La nutrizione è una funzione essenziale della vita. Nell'uomo essa avviene assumendo gli alimenti dall'ambiente esterno. Una volta ingeriti subiscono una serie di trasformazioni chimiche da cui trarre energia e materie prime necessarie per crescere e costruire o sostituire le parti danneggiate del nostro corpo.
La digestione si svolge nell'apparato digerente, il cibo ingerito compie un lungo percorso in cui subisce una serie di trasformazioni per mezzo degli enzimi, essenziali per la scomposizione degli alimenti nelle sostanze che li costituiscono.
Il nostro "amico" Alessandro ha preso in considerazione la prima parte di questo lungo "viaggio" : la bocca, i denti e la faringe in questo file eseguito con il software notebook e di cui si può eseguire il download.

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domenica 5 febbraio 2012

L'occhio e le illusioni ottiche

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Agli occhi è affidata la funzione della vista e alla vista  si deve circa l'ottanta per cento delle informazioni che arrivano nostro cervello. Il cervello ha il compito di riorganizzare e codificare le informazioni sensoriali che gli arrivano per fornire un'interpretazione il più possibile esatta del mondo esterno.
Ma in che modo il cervello riconosce gli oggetti del mondo esterno? 
Entra in gioco il meccanismo complesso della Percezione visiva. Le illusioni ottiche "esistono" in quanto si basano sui meccanismi imperfetti nel nostro modo di percepire gli oggetti. 
Gli alunni di IIB ne prendono in considerazione alcune in questo bel lavoro eseguito con il software ActivInspire.
Tante altre interessanti e curiose illusioni ottiche si possono vedere sul sito di  "Illuweb. Un mondo di ...... illusioni ottiche".
Buona .. "visione"



giovedì 6 ottobre 2011

I quattro colori dell'ippocastano




Guardate che spendide foto ha realizzato il reporter Patrick Pleul. dell'agengia Epa.
Protagonista assoluto è questo bellissimo ippocastano fotografato nell'arco di un anno : i cambiamenti di colore ci raccontano le quattro stagioni. ..

Fonte: Paperblog

mercoledì 22 giugno 2011

Un percorso di scienze naturali

Dalla cellula agli organismi


Realizzato dagli alunni della classe IA, il percorso di scienze naturali parte dalla cellula e si conclude con un'esperienza di laboratorio sulle foglie : l'estrazione della clorofilla. I lavori sono stati realizzati con il software della nostra LIM smart e con Power Point convertito in file flash.

giovedì 10 marzo 2011

Dalla specie al regno

Le categorie sistematiche , elaborazione di Mattia G. IA

Il criterio di classificazione dei viventi utilizza sette raggruppamenti denominati categorie sistematiche, che si possono immaginare come degli insiemi di ampiezza crescente: la categoria più grande contiene più sottogruppi, a loro volta suddivisi in altri sottogruppi più piccoli. Le categorie sistematiche sono ordinate in senso gerarchico, dalla più piccola alla più ampia, cioè la specie, la famiglia, l'ordine, la classe, il philum, il regno.
Mattia ha rappresentato i raggruppamenti ispirandosi ad una singola specie : il canis familiaris. Ha realizzato i suoi disegni con Paint, le immagini ottenute sono state trasferite sul software Notebook ottenendo cinque "lavagnate" : la prima  fornisce la "chiave di lettura" ,  le successive contengono le categorie sistematiche : la specie, il genere, la famiglia, l'ordine, la classe, il subphilum, il philum, il regno. Si può osservare come  il canis familiaris, passando da una categoria a quella successiva, si trovi in compagnia di un numero sempre più ampio di animali. Il lavoro è stato esportato come file d'immagine jpg per poterlo pubblicare.
Bravo Mattia!

La sistematica

Le categorie sistematiche elaborate da Silvia B. IA con il software notebook della nostra LIM e convertito in file d'immagine

giovedì 27 gennaio 2011

La meteorologia

A conclusione dell'unità "Calore e temperatura" non potevamo non parlare anche del "tempo metereologico". Nel linguaggio comune spesso diciamo che  il tempo è "bello" o "brutto" ... e in ogni caso la nostra vita ne è fortemente influenzata ... (e noi ne sappiamo qualcosa , soprattutto quando in giro c'è qualche fiocco di neve !!.....). La meteorologia nasce non appena l'uomo si è accorto dell'influenza delle variazioni del tempo sulle sue attività. Aristotele, più di 2000 anni fa , scrisse forse il primo trattato sulla Meteorologia, in realtà più filosofico che scientifico. Divenne vera scienza a partire dal seicento, quando furono inventati i primi strumenti metereologici: il termometro e il barometro, e quando lo studio della fisica iniziò a fare i primi progressi grazie alla scoperta di alcune leggi fondamentali utili anche per lo studio dei fenomeni atmosferici. Alla fine del 600 si era già in grado di misurare alcuni dati e nel 1653 al Granduca Ferdinando II di Toscana si deve la costituzione della prima rete di raccolta di dati meteorologici in Italia; ma in iniziative del genere si erano già distinti, nei rispettivi paesi, gli svedesi e i francesi. Un anno dopo incominciarono ad effettuarsi i primi tentativi di osservazioni meteorologiche regolari, svolte in contemporanea nelle stazioni meteorologiche di Firenze,Parma,Pisa, Vallombrosa, Milano e perfino Insbruch.
Oggi la meteorologia continua ad evolversi grazie anche agli sviluppi delle nuove tecnologie come le apparecchiature indispensabili per creare una stazione meteorologica efficiente. Ecco un esempio nella foto ( Fonte: La Mela di Newton)


 La meteorologia di Alessandro Catino


la meteorologia di Samuele Parodi

mercoledì 10 novembre 2010


C' é acqua sulla LUNA!!
Oggi in classe si parla di Luna.
Abbiamo letto un recente articolo sulle ultime scoperte delle missioni spaziali, ecco una rielaborazione degli alunni di IA.

" Il 9 ottobre 2009 la NASA ha inviato una navicella spaziale, chiamata LRO, sulla Luna. Il costo del progetto è stato di 79 milioni di dollari ma adesso i fondi americani sono finiti e altre nazioni come la Cina, il Giappone e l'India potrebbero approfittarne per interessarsi alla senzazionale scoperta di giacimenti d'argento e sopratutto di acqua.
L'acqua si trova in un cratere del polo Sud lunare chiamato Cabeus, in una zona non illuminata dal Sole. Si tratta di acqua cristallizzata che si è formata a causa del freddo glaciale; la quantità corrisponderebbe a 4 miliardi di litri e ricopre una superficie circa il doppio di quella del Sahara. Quest'acqua potrebbe essere utilizzata per bere o essere fonte di combustibile per altre missioni spaziali!!!!"

domenica 23 maggio 2010


Ecco pubblicato uno dei fumetti degli alunni di IB

martedì 4 maggio 2010

I ragazzi di Vignole al Parco dello Scrivia

Il 13 aprile abbiamo avuto l’occasione di visitare il Parco dello Scrivia per conoscere la sua storia ma soprattutto per saperne di più su piante e animali.
Il Parco dello Scrivia, un tempo, era una grande foresta, fino a quando non si tagliarono gli alberi e alcuni monaci bonificarono le terre e i campi e vi costruirono un’Abbazia. La costruzione dell'Abbazia risale al 1180 e oggi possiamo vedere ancora la sala capitolare e la sala dei monaci.
L'economia monastica si basava sulla coltivazione e sullo sfruttamento dei vasti territori acquisiti mediante donazione; i monaci furono degli ottimi ingegneri idraulici in quanto realizzarono un'ampia serie di canali per irrigare la zona. Ne esistono tutt'ora 120 km ancora in uso.
Solo dopo un po’ di tempo l’uomo ha capito che quella zona era molto importante per gli animali per cui diventò zona protetta soprattutto per i volatili.
Il Centro Provinciale di Inanellamento esegue il monitoraggio standardizzato delle specie ornitiche raccogliendo dati di grande importanza per lo studio approfondito del ruolo dell ‘intera Valle Scrivia nelle grandi rotte migratorie, oltre che per la conferma del lavoro di tutela e valorizzazione compiuto in questi anni dai diversi Enti attivi sul territorio.
Sempre più numerosa è infatti la presenza di volontari, ricercatori, ornitologi ed inanellatori provenienti da tutta Italia. Oggi questa stazione è quella a più alta biodiversità di uccelli fra tutti i punti di cattura piemontesi. Proprio per questo motivo abbiamo avuto occasione di osservare alcuni tipi di uccelli, tra cui i più noti: l’allocco, la cinciallegra, l’usignolo, la capinera e il pettirosso e di cui abbiamo visto la tecnica dell’ inanellamento
Per fare questa operazione occorre stendere una rete "invisibile" la quale, inventata in Cina, viene sospesa in verticale tra gli alberi in modo da sorprendere l’uccello in volo e catturarlo. Quando viene preso, gli viene messo un anellino recante un codice ad una zampetta per renderlo riconoscibile.


Abbiamo fatto tante foto e questo è il nostro video