Lunedi scorso ci siamo esercitati in classe con i test sulla divisibilità a conclusione dell'unità.
Qui di seguito potete scaricare il file su cui hanno lavorato Amar e Jessica in classe.
Visualizzazione post con etichetta aritmetica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aritmetica. Mostra tutti i post
sabato 19 marzo 2011
giovedì 17 marzo 2011
Ingrandimenti e riduzioni con smart
La settimana scorsa abbiamo provato ad ingrandire e ridurre, con l'aiuto della carta millimetrata, la cartina della nostra regione, lavoro lungo che ci ha impegnati per più di un'ora .... Ecco le realizzazioni di Maroua:
Lo stesso risultato ma in tempi più rapidi è stato ottenuto
con gli strumenti della LIM ( autore: Lara )
giovedì 13 gennaio 2011
Le potenze
Proviamo a ripassare l'argomento "potenze" provando a risolvere i quesiti proposti nel file .....
sabato 25 settembre 2010
SETTEMBRE 2010
Per gli alunni della classe prima A : ecco per voi una bella filastrocca di Gianni Rodari tratta dal Libro delle Filastrocche

Gianni Rodari
Per gli alunni della classe prima A : ecco per voi una bella filastrocca di Gianni Rodari tratta dal Libro delle Filastrocche

L’avventura dello zero
C'era una volta
un povero Zero
tondo come un o,
tanto buono ma però
contava proprio zero e nessuno
lo voleva in compagnia.
Una volta per caso
trovò il numero Uno
di cattivo umore perché
non riusciva a contare
fino a tre.
Vedendolo così nero
il piccolo Zero,
si fece coraggio,
sulla sua macchina
gli offerse un passaggio;
schiacciò l'acceleratore,
fiero assai dell'onore
di avere a bordo
un simile personaggio.
D'un tratto chi si vede
fermo sul marciapiede?
Il signor Tre
che si leva il cappello
e fa un inchino
fino al tombino...
e poi, per Giove
il Sette, l'Otto, il Nove
che fanno lo stesso.
Ma cosa era successo?
Che l'Uno e lo Zero
seduti vicini,
uno qua l'altro là
formavano un gran Dieci:
nientemeno, un'autorità!
Da quel giorno lo Zero
fu molto rispettato,
anzi da tutti i numeri
ricercato e corteggiato:
gli cedevano la destra
con zelo e premura
(di tenerlo a sinistra
avevano paura),
gli pagavano il cinema,
per il piccolo Zero
fu la felicità.
C'era una volta
un povero Zero
tondo come un o,
tanto buono ma però
contava proprio zero e nessuno
lo voleva in compagnia.
Una volta per caso
trovò il numero Uno
di cattivo umore perché
non riusciva a contare
fino a tre.Vedendolo così nero
il piccolo Zero,
si fece coraggio,
sulla sua macchina
gli offerse un passaggio;
schiacciò l'acceleratore,
fiero assai dell'onore
di avere a bordo
un simile personaggio.
D'un tratto chi si vede
fermo sul marciapiede?
Il signor Tre
che si leva il cappello
e fa un inchino
fino al tombino...

e poi, per Giove
il Sette, l'Otto, il Nove
che fanno lo stesso.
Ma cosa era successo?
Che l'Uno e lo Zero
seduti vicini,
uno qua l'altro là
formavano un gran Dieci:
nientemeno, un'autorità!
Da quel giorno lo Zero
fu molto rispettato,
anzi da tutti i numeri
ricercato e corteggiato:
gli cedevano la destra
con zelo e premura
(di tenerlo a sinistra
avevano paura),
gli pagavano il cinema,
per il piccolo Zero
fu la felicità.
Gianni Rodari
giovedì 11 febbraio 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)





